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Incapacità e incoscienza !

Un mio conoscente milanese era in Piazza San Carlo a Torino la sera del 3 giugno. Fortunatamente , era abbastanza distante dal luogo dove si è generata l’onda umana che ha travolto i tifosi juventini e che ha causato…ciò che sappiamo.
Al di là degli autori della “ bravata “ o di altre cause , il mio conoscente mi riferiva che in piazza non era presente alcuna via di fuga ( a Milano, per esempio , in occasioni simili è la Polizia a predisporre le eventuali vie d’emergenza ), in piazza San Carlo era libera la vendita ( abusiva ) di birre e bibite varie in contenitori di vetro , senza che nessun vigile o tutore dell’ordine fosse intervenuto dinanzi a quella palese violazione .
Si sapeva benissimo che tanti tifosi sarebbero accorsi in piazza e perchè allora predisporre un solo maxi schermo ?
In piena emergenza terrorismo reale e psicologico, non si può organizzare un evento del genere nella totale impreparazione, nella completa superficialità, confidando che… tanto non succederà nulla !
Non si possono imputare tutte le colpe alla sindaca ma è chiaro che è lei, ufficialmente, la responsabile di ciò che accade nella sua città. E’ stato organizzato un summit prima dell’evento con i rappresentati delle forze dell’ ordine ? Dovrebbe esserci un verbale con la firma di chi ha ritenuto idonee le misure di sicurezza in Piazza San Carlo, i responsabili andrebbero rimossi dall’ incarico e destinati ad incarichi “ leggeri “.
Chi darà la serenità ai feriti e alle famiglie coinvolte in quell’onda che di anomalo ha soprattutto l’incoscienza e l’incapacità umana ?
E’ finita bene , potevamo avere un secondo “ Heysel “ ( anche se per quelli che erano in piazza lo è stato ) ma i colpevoli vanno individuati e puniti e per essi intendo gli eventuali autori del gesto che ha determinato lo “ tsunami umano “  e i responsabili dell’ ordine pubblico.
Per molto meno nei paesi del nord Europa si è sollevati dagli incarichi o si rassegnano le dimissioni ma siamo in Italia dove un killer come Totò Riina potrebbe avere una degna fine, la stessa che non ebbero le sue innumerevoli vittime !

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