Foto Beppino Tartaro

Cento mila…

Ogn’anno, il due novembre, c’é l’usanza
per i defunti andare al Cimitero.
Ognuno ll’adda fà chesta crianza;
ognuno adda tené chistu penziero…..

E “ A livella”  la celebre poesia di Totò.  Un inizio che, cambiata la data va benissimo per i trapanesi che seguono la processione dei Misteri.

Ogni anno puntualmente, al termine della sfilata del venerdì santo, il coro unanime dei trapanesi andati per usanza a veder quelle antiche statue, ripete la crianza : “ Così non si può andare avanti. Questa processione è stata vergognosa, la più brutta di sempre! Basta, siamo stufi . Dobbiamo creare un comitato,  dobbiamo parlare con il vescovo,  dobbiamo ribellarci “ dobbiamo…non fare nulla ! E così arriverà la nuova processione con le nuove lagne e gli ennesimi buoni propositi !

Nei primi giorni di gennaio del 2020, è apparso in rete il comunicato di uno dei venti gruppi della processione che comunicava l’avvio della raccolta fondi detti oboli e in trapanese ” picciuli ” per la prossima processione . Neppure il tempo di smontare il presepe, che i solerti esattori degli oboli si sono messi all’opera. Non vi sarebbe nulla di male, da oggi al venerdì santo non vi sono poi troppi giorni ed un evento del genere ha bisogno del tempo necessario, ciò malgrado il ritornello che si canta al Purgatorio  “ ci mettiamo all’opera per i  prossimi Misteri non appena di chiude il portone del Sabato Santo !

Approfitto per chiarire che personalmente amo la processione dei Misteri. Ad agosto chiuderò il mio sito www.processionemisteritp.it perchè ormai ha fatto il suo tempo.  I Misteri rappresentano una passione che un po’ tutti o quasi i trapanesi abbiamo nel sangue anche se con il passare degli anni, soprattutto negli ultimi, è sempre più presente una disaffezione. Non nei confronti dei meravigliosi gruppi ma nei riguardi di chi organizza la processione soprattutto da parte di quei ” noti personaggi ” che sbandierano ai quattro venti tutto ciò che fanno nei restanti giorni dell’anno e che tacciono sul caos che mettono in scena. Che lavoro facciano costoro per essere sempre ” on line ” rimane un mistero tra i Misteri !

Attenzione, non sono tutti così ! Tutt’altro ! Nella processione dei Misteri ci sono tanti tantissimi devoti e persone di assoluto spessore morale. Costoro, guarda caso non fanno parte di quegli esibizionisti che girano, sicuramente a loro spese, i paesi del Mediterraneo portando a Trapani cordoni variopinti e bastoni che nulla hanno a che fare con la storia religiosa e popolare trapanese. Il popolo vero dei Misteri è formato da consoli e collaboratori che in silenzio, senza lo strombazzamento dei social  , di convegni e premi vari,  sacrificano il loro tempo libero e spesso anche la famiglia per poter portare il gruppo in processione. Lo fanno appunto in silenzio, da veri cristiani senza distribuire portachiavi con immagini sacre o portare bambini a toccare il volto della statua in processione ( pura idolatria ) . Questi veri consoli e collaboratori sono gli eredi di quei consoli che ho conosciuto. Erano operai e artigiani che senza lusso e senza i social amavano i Misteri e non avevano il vezzo di apparire in TV grazie all’amico dell’amico dell’amico ! Ancora oggi ne abbiamo ma passano in secondo piano, schiacciati dai cordoni e dai bastoni crocifissati dei veri padroni dei Misteri .

Tutto ciò nel colpevole silenzio della chiesa locale dove l’attuale vescovo si occupa delle omelie di prassi e lascia tanto per fare un esempio che  un paio di massoni conclamati continuino a farla da padroni  sfilando in processione e che non si tratti di una mia fantasia  i trapanesi lo sanno ma ….tutto tace ! Siamo in Sicilia !

Responsabili sono i trapanesi che come sempre assistono passivi alle vicende che li riguardano e lo è anche il sindaco che, prima di candidare Trapani quale capitale della cultura,  dovrebbe approfondire se i Misteri per come oggi li hanno ridotti, sono ancora qualcosa che ha a che fare con la cultura ! Del resto, come dimenticare quel sindaco che entrava in chiesa cantando con i bambini mentre fuori regnava il degrado della processione ! Cambiano i colori politici ma non il disimpegno culturale del Comune verso la processione

Responsabili sono gli organi d’informazione e della emittente televisiva che, in occasione della prossima processione, organizzerà il solito programma con i soliti volti fissi .  Vi sarà la puntata del “ dopo Misteri “ che sarà animata da chi l’ha giudicata pessima e difesa sempre dai soliti che ripeteranno l’altro ritornello di moda “ facile parlare sulle tastiere del computer. Noi ci sacrifichiamo tutto l’anno ecc…” senza mai chiarire se questo martirio è un atto di fede o una prescrizione medica !

In questo tourbillon dato che siam partiti dagli oboli restiamo sul tema economico.

I Misteri quanto costano ? Quanto si spende per organizzare la processione ? Quanto spende un singolo gruppo ?

Innanzitutto quanto costa portare un gruppo in processione ?

Non sono un contabile dei Misteri ma proviamo a far due conti con carta e matita.

Una banda costa almeno 5.000 euro.

L’addobbo floreale va dai 1.000 a 2.000 euro a salire.

Costo dei portatori . I ceti che non si avvalgono dei volontari spendono all’incirca dai 5.000 ai 7.000 euro. Non sono più i tempi andati quando gli uomini erano fisicamente più forti e i gruppi pesavano meno,  senza dimenticare poi che le attuali marce funebri, che hanno purtroppo sostituito quelle classiche, durano una media di 10 minuti e quindi ” annacare ” un gruppo richiede una maggiore fatica.

I diritti della SIAE incidono per circa 600 euro a salire mentre gli abiti indossati dai processionanti costano da 400 euro a salire.

Insomma per mantenerci cauti si parla di una cifra per ceto che può variare dai 15.000 ai 17.000 euro più si  meno no !

Per organizzare un evento di tale portata sono necessari fondi pubblici erogati dalle istituzioni. Fermiamoci al Comune di Trapani che leggendo gli atti leggibili sul web ha deliberato nel 2019 “  …determinare in € 100.000,00 l’assegnazione da erogarsi all’Associazione Unione Maestranze, con sede in Via Cassaretto snc – Trapani – P. I.: 01835910819 -C.F.: 93002300817, per lo svolgimento della Processione dei Misteri – Edizione 2019 – così come previsto dall’art. 7 della convenzione stipulata tra il Comune di Trapani e l’Associazione Unione Maestranze in data 13/ 04/95 “. Clicca qui per leggere la delibera !

Tradotto : nel 2019 dalla casa dei trapanesi sono stati stanziati 100.000 euro per la processione . E parliamo solo del Comune, non so se contribuiscono anche altre istituzioni pubbliche come la Regione o la Provincia se ancora si chiama così o chi l’ha sostituita !

Manteniamoci solo ai 100.000 euro del Comune. Divisi per ventidue gruppi ( venti misteri più le due Madonne ) sono su 4.500 circa per gruppo.

Dato che i soldi elargiti dal Comune e dagli altri Enti sono pubblici, qualcuno ha mai chiesto all’ Unione Maestranze di rendere noto nel loro sito i costi per la processione ? Non per sollevare dubbi, non ho alcun elemento a supporto ma sarebbe opera di trasparenza far sapere ai trapanesi dove e come vanno a finire quei 100.000 euro che il Comune di una città che ha servizi sociali non di prima qualità elargisce per offrire certi spettacoli ?

E’ vero, la processione favorisce un indotto economico in quei giorni e quei 100.000 euro potrebbero tornare a vantaggio di tutte le attività economiche ma anche il semplice cittadino quello che non gestisce bar o pizzerie o tavole calde, ha diritto di sapere come si spendono quei soldi , soprattutto assistendo a certe processioni !

So bene che questo quesito scatenerà i soliti volti noti ( quelli dei programmi televisivi in primis ) con le solite offese nei miei confronti e della mia famiglia ma lo ripeto, lo chiedo senza alcun sospetto. Cari proprietari dei Misteri ( e io che per anni ho creduto che i gruppi fossero della Chiesa ) quei soldi sarebbero pubblici , sarebbero degli altri trapanesi come voi che vorrebbero una città diversa con più servizi e magari qualche addobbo in più a Natale !

Per voi, cari signori dell’ Unione Maestranze, servirebbero “ Iene trapanesi “  e “ Report trapanesi “ e non colleghi giornalisti che chiedono le solite domande alla “ Mario Merola “ sulle sensazioni della processione tra lacrime e ricordi !

Giorni fa, ho avuto il piacere di parlare con uno di quei consoli che nessuno conosce. Uno di quei consoli che non va in giro per il Mediterraneo, che non indossa cordoni e collari, che si sa che lavoro svolge,  che non è ” ittato o Purgatorio o a loggia tutto l’anno ” che non organizza convegni e lotterie e neppure vende ( pardon regala dietro offerta ) portachiavi con l’immagine sacra, che non è uno di quelli che vedrete in TV  perchè ha il grave difetto di esser semplicemente un credente !     “Io ed altri rubiamo del tempo alle nostre famiglie, stravolgiamo la nostra vita e i nostri impegni per essere a Pasqua a Trapani , eppure non lo sventoliamo ai 4 venti. La colpa è di noi persone per bene che i misteri sono finiti in mano di questa gente. Il motivo è semplice noi lavoriamo e non possiamo essere H24 a parlare di misteri, a fare congressi mostre fotografiche e altro e siamo impegnati per davvero e allora loro hanno preso campo.

Tutto sommato, cari signori dell’ UM e padroni dei Misteri voi fate la vostra parte e la fate bene,  non posso biasimarvi ! Sono altre istituzioni  laiche e religiose  che dovrebbero fare la loro. Sono i giornalisti che dovrebbero ricordare il termine “ inchiesta “ e non occuparsi solo se una signora con un cagnolino è stata multata in un ufficio organizzando una diretta con il sindaco che esce “ casualmente “ da Palazzo D’Alì .

La televisione che dovrebbe almeno per un anno non invitare amici e amici degli amici a parlare dei Misteri,  dando spazio anche a chi la pensa diversamente da loro  !

E dato che ci siamo: che fine ha fatto la scissione dell Ascesa al Calvario dall’ Unione Maestranze ? Ci stiamo avvicinando alla Quaresima e alle ” scinnute ” ma non si sa nulla !

E sono soprattutto i trapanesi che dovrebbero smetterla di contribuire a certi spettacoli con le loro offerte. La fede non ha prezzo , Gesù o la Madonna non sono in quella bella fotografia 18 X 24 “ a santa appizzata na putia “ . Cominciate a dire ai questuanti in cerca della vostra seppur piccola sponsorizzazione che quest’anno vorrete prima vedere e poi contribuire e noi trapanesi che siamo gente di mare lo sappiamo. Il pesce fresco non si compra in anticipo e neppure sulla promessa che lo sarà: lo si guarda negli occhi.

Foto B.Tartaro

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