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La discesa del Calvario

Sembrava proprio che l’ Unione Maestranze fosse sull’orlo di una clamorosa spaccatura a seguito della scinnuta multipla del penultimo venerdì di Quaresima. Le due lettere inviate dal Comitato che cura il gruppo “Ascesa al Calvario” al Presidente dell’ Unione Maestranze ( soprattutto la seconda ) andavano proprio verso la drastica soluzione scissionista,  considerato che il presidente Lantillo non aveva accettato l’aut-aut proposto dal “ Calvario “ di non condividere la predetta scinnuta .

Era quasi avviata la procedura di “ indipendenza “ quando magicamente come nelle favole, tutto si è risolto e i protagonisti vivranno ( a lungo ? ) felici e contenti.

Nel corso della riunione del Consiglio d’Amministrazione dell’ UM tenutasi il 3 marzo e alla quale hanno partecipato i rappresentanti dei gruppi interessati ( Calvario, Spogliazione, Deposizione, Ferita al Costato) nonché il Collegio ed i Probiviri e il Collegio Sindacale, si è giunti ad un compromesso tutto italiano.

La scinnuta del Calvario continuerà ad esser solitaria ma…dal 2020.

In parole povere e senza giri di parole, il Calvario ha ceduto e per il prossimo 16 marzo il gruppo più antico della processione scenderà in compagnia, esattamente come voleva il Direttivo. Un accordo immortalato da una foto in stile “ volemose bene “ che sta a metà tra il patetico ed il ridicolo.

Il “ Calvario “  considera questo accordo  come una vittoria ( di Pirro ) secondo la quale il CdA ha comunque dovuto accettare il diritto del gruppo a far da solo la “ scinnuta “,  situazione che comunque dovrebbe verificarsi dal prossimo anno …e tante cose possono succedere .

Lantillo e soci considereranno questo accordo come un’affermazione della loro volontà di non far “ scendere “, almeno per quest’anno, il Calvario da solo e su questo ci sono riusciti.

Non interessa sapere chi ha vinto, perché a perderci in questi casi è sempre la storia, la tradizione la religiosità e soprattutto la serietà. Non basta vender magliette del Trapani Calcio sponsorizzate da loghi per divulgare la processione, per quel che si vede andrebbero vendute…mutande !

Se si porta avanti una linea, una battaglia, la si porta sino in fondo a costo di restare isolati. Si chiama coerenza e serietà ! Agire spiattellando fatti e misfatti, minacciare guerre e scissioni che andavano discussi e trattati nelle apposite sedi e non divulgate in modo da far  apparire i protagonisti degni eredi di Tom & Jerry o Titti e Gatto Silvestro.

Chissà cosa penseranno da lassù u zu Paolino Romano e u zu  Pio Savona, gli ultimi due capoconsoli di categoria  del gruppo Sacro “ Ascesa al Calvario “ ?

 L’ennesima pagina ridicola di una processione che sempre più è figlia di esacerbati protagonismi e di ridicole prese di posizione. A rimetterci solo e soltanto i Misteri ma questo a  l’Unione Maestranze non importa ! Forse, come mi ha scritto oggi un fedele trapanese non appena ha appreso di questo “ patto d’amore “,  occorre solo credere in quel volto di  Cristo che sofferente ascende al Calvario perché quel che è andata in scena  è stata semplicemente  la  “ Discesa dal Calvario “ .

E come ormai accade da qualche anno, da giovedì 6 marzo, con l’ inizio della Quaresima, il sito www.processionemisteritp.it , che da 20 anni diffonde la storia e non i protagonismi della processione dei Misteri di Trapani non sarà raggiungibile , ovviamente con la logica motivazione.

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