La-mela-di-Magritte-homepage

Laddetto…il poeta !

Ho smesso da tempo di occuparmi della processione dei Misteri di Trapani. Le logiche che la sorreggono, con l‘appoggio di Santa Romana Chiesa non mi interessano e sinceramente sapere che i Misteri percorrano via Battipaglia o via Nocera Inferiore …non me può fregà de meno !

E allora cosa c’entra questo articolo o commento o editoriale o chiamatelo come volete ?

Navigando nel web ho letto l’ultimo comunicato della Premiata Unione Maestranze, nulla di  particolare tranne che la firma di chi l’ha pubblica: L’ADDETTO STAMPA INCARICATO NINO BARONE.

barone as

Sì proprio lui, il capoconsole dei Metallurgici che tra l’altro non credo sia un metallurgico di professione ma… va bene lo stesso , si tratta di norme interne della Premiata U.M. !

Barone proprio lui il poeta dialettale nato e conosciuto grazie al mio sito www.processionemisteritp.it e oggi commentatore di un suo canale YouTube. Ci mancherebbe,  nessuna obiezione se non fosse altro che certi commenti calcistici del suo amico di ceto andrebbero possibilmente  meno trapanesizzati dialettalmente ma ormai chi si sveglia si inventa d’esser opinionista,  allenatore, semiologo e tuttologo !

Non amo le poesie dialettali ma questa è una libera scelta, così come è corretto il pensiero diametralmente opposto al mio. Non è invece  discutibile ed è da condannare l’attribuirsi da parte del suddetto sig.Barone di un titolo: “ addetto stampa incaricato “ che richiede determinati requisiti che ritengo il poeta capoconsole non possieda.

Vediamo cosa c’è scritto nel web sulla figura dell’ addetto stampa.

L’addetto stampa (press agent in inglese) è innanzitutto un giornalista , requisito fondamentale ( essenziale per gli a.s. della P.A. )  . L’ a.s. lavora per un‘ organizzazione  al fine di aiutarla a comunicare meglio . Lo si può definire come un intermediario al quale si rivolgono soprattutto i giornalisti per attingere informazioni da utilizzare nei loro articoli.

Non esiste in alcun modo la figura immaginaria dell’addetto stampa incaricato, come la fascia granata o il menù delle maestranze o altre amenità partorite dalla mente waltdisneyana di qualcuno. O lo si è o non lo si è !

Fondamentale è la presenza di un Ufficio Stampa , del quale l’ addetto è il coordinatore. Tutti coloro che operano in un ufficio stampa ( anche uno ) sono tenuti ad osservare le norme deontologiche fissate dalla legge che regola la professione giornalistica, oltre al « Testo Unico dei doveri del giornalista ».

E’ vero che per le aziende private non è obbligatorio essere giornalisti per lavorare in un ufficio stampa e con abbastanza fantasia reputiamo tale anche l’ UM ma va sempre considerato che a prescindere da ciò,  l’ addetto stampa può incorrere nel reato di “esercizio abusivo della professione giornalistica”, previsto dall’articolo 348 del Codice penale senza dimenticare che l’ associazione di categoria degli addetti stampa è il “Gruppo Uffici Stampa” (GUS) della FNSI( Federazione Nazionale della Stampa Italiana ) e non dei liberi poeti o dei metallurgici !

Saranno evidentemente gli organi preposti a controllare la regolarità dell’ operato dell’ Addetto Stampa ( incaricato ) ma talvolta senza ricorrere alle leggi basterebbe limitare la mania di esibizionismo, il voler essere ovunque e dovunque ed assumere compiti che non competono per cultura e per studi.

Vede caro poeta Barone, anch’io ho scritto due poesie dedicate ai Misteri ma non per questo mi firmerei o mi considero poeta o simile.

Che lei abbia avvezzo l’uso della penna o della tastiera non può che rallegrarmi ma prima di firmarsi ciò che non è, avvisi i suoi superiori gerarchici all’ interno della P.U.M. che i titoli non si spargono come semi al vento.

Potrebbe firmarsi come addetto alla comunicazione ma lasci perdere ciò che fa parte di una categoria alla quale non appartiene, poi, se proprio vuol fare l’addetto stampa si iscriva al nostro Ordine dei Giornalisti e sarò ben lieto di considerala collega, cosa che adesso assolutamente non è !

 

Post Navigation

Lascia una risposta