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Noi del centro eravamo fortunati !

Quando nel 1965 e soprattutto nel 1976 , due tremende alluvioni colpirono Trapani arrecando danni ( soprattutto alle saline ) e morte, ad andar “ sottacqua “ fu la città nuova, quella da via Fardella alla Litoranea sino a Piazza Martiri d’Ungheria, quella dell’ ex Lago Cepeo, quella del Borgo Annunziata e del Rione Palme . In pratica quelle zone della città che erano state stravolte dall’edilizia selvaggia che aveva edificato dove un tempo sorgevano i bacini naturali che raccoglievano le acque dal monte Erice. Allora, vi fu chi parlò di eccessivo disboscamento del monte Erice , tale da non poter più gli alberi trattenere le acque piovane.
Fatto sta che in entrambi i casi il centro storico era soltanto “ bagnato “. Nessuna trasformazione in “ Venezia del sud “ come accaduto oggi per la città antica ! Mio padre, geometra dell’ Ufficio Tecnico del Comune,  mi ripeteva sempre che ” noi che abitavamo al centro eravamo fortunati perchè mai avremmo avuto problemi del genere dato che la rete fognante e le strade erano state costruite dagli “ antichi ”  che con maestria erano riusciti a lasciare Trapani antica sempre all’ asciutto, poi…..
Poi arrivò la Coppa America, quella del centro storico abbellito e ribasolato,  quello dei tanti B & B, quello delle tante chiese chiuse e dei super ristorantini, quello della mega cena al Corso Vittorio, quella che una casa alle Mura di Tramontana ti costa più di una con vista su Piazza Duomo di Milano, quello che il sindaco dell’epoca percorreva entusiasta in bicicletta.
E così, magia delle magie, per rendere Trapani tutta uguale, da Turrigny a Maronna , oggi anche il centro storico si allaga ! Cosa sarà mai successo ? Non sono un tecnico e non posso sparar teorie ma possono solo tornarmi alla mente le parole di papà su quella che era la nostra fortuna.
Sarà colpa dell’inquinamento, dell’effetto serra, dello scioglimento della calotta polare , delle maree o degli immigrati , fatto sta che oggi la città antica la vecchia Drepanum non è più fortunata !
Peccato ma tanto quel che conta è dimenticare chi ci ha reso ricchi e terribilmente poveri !
P.s. – La canoa è un fotomontaggio, l’ allagamento di via Ammiraglio Staiti …NO !

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