TAPPINE2

Tappinate über alles !

Da che mondo è mondo a pagare nel calcio sono sempre gli allenatori. Nel milionario mondo pallonaro, con estrema facilità, si passa dalle stelle alle stalle, dalla gloria al fango. E’ sicuramente ingiusto ma si tratta di regole non scritte che non hanno risparmiato nessuno e del resto, proprio per questo rischio, i signori allenatori, soprattutto delle squadre professionistiche, sono discretamente pagati e tanti disoccupati o lavoratori costretti a turni sino a mezzanotte nel periodo natalizio e la domenica nei restanti periodi dell’anno, farebbero volentieri il cambio con i “ mister “ che non mi pare…muoiano di fame !.

Alessandro Calori allena il Trapani e sappiamo tutti che dalla mancata salvezza all’attuale campionato vi sono estimatori e detrattori , il che è assolutamente normale e assolutamente democratico. Vi sono detrattori ed estimatori persino di Allegri che ha vinto quasi tutto con la Juve !

La satira e per essa quella della “ za Cuncittina “ non ha padroni e , paradossalmente, ha gioco facile quando le cose vanno male. Inutile dire che nel periodo berlusconiano o renziano i comici avevano più argomenti rispetto all’attuale premier Gentiloni . Tuttavia, si tratta sempre di un modo per sorridere e non certo per denigrare o offendere il lavoro di un allenatore o di un leader politico. Boscaglia era simpaticamente criticato per le sue sciarpe o per le sue giustificazioni nelle più evidenti sconfitte, Cosmi per la sua sanguigna passionalità e non solo, Calori per il suo aplomb anglosassone e per quel carattere che non la fa certo simile a Conte.

Tutti e tre ottimi professionisti ai quali i trapanesi sono comunque legati per ciò che hanno dato e daranno ( nel caso di Calori ) alla squadra cittadina.

Dispiace constatare che un trapanese trapiantato al nord da parecchi anni abbia “ fieramente dissentito “ dalle esternazioni della za Cuncittina il giorno dopo i rocamboleschi 3-3 con Matera e Catanzaro . Non conosco mister Calori ma immagino che sia stato il primo a sorridere delle battute anzi tappinate ( sempre dopo un’attenta traduzione ) . Chi fa sport sa che il sorriso fa parte dello spettacolo e il calcio dovrebbe comunque essere un qualcosa che diverte.

Dissentire fieramente” dalla za Cuncittina è patetico oltre che preoccupante e ciò perché il fiero dissenso non nasce da una legittima diversa considerazione ma da un rapporto di amicizia personale o quasi con qualcuno che conosce mister Calori.

Mi spiace per il “ dissentore “ ma la zia continuerà a tappinare chi vorrà perché semplicemente ama il suo Trapani che vorrebbe primo in classifica sempre e ovunque. Con buona pace degli amici degli amici degli amici, non saranno certi meschini commenti a fermare lo stormo di tappine ( pantofole ) che in nome del buonumore e dei sani valori dello sport dovrebbero esser norma e non rarità nel mondo del calcio.

Tappinate über alles !

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