cresima

Le cresimate

Porco D… , puttana M… ecc….

Di bestemmie ne sentiamo tante e da perfetti occidentali, detentori della verità cattolica, ci dimentichiamo che i famigerati islamici non bestemmiano il dio comune e neppure offendono Gesù e la Madonna ma noi battezzati, confessati, comunicati e cresimati…si !

Non mi scandalizza sentire una bestemmia, non sono un cattopraticante bigotto e neppure un moralista. Ritengo semplicemente che offendere il credere degli altri sia quanto di più offensivo possa esistere ma non solo nel campo religioso ma anche sportivo. Augurare la morte ai napoletani grazie al Vesuvio o ricordare con disprezzo le 39 innocenti vittime juventine dell’ Heysel è inaccettabile.

Un vero ateo non bestemmia e rispetta , diversamente dai falsi atei o dai falsi credenti.

Eppure oggi, superati i  60 anni, son rimasto senza parole, basito, nel passare con l’auto e sentire un festival di bestemmie qui nella cattolicissima Verona. Non le pronunciavano sbandati, tossici, disoccupati incazzati e in cerca di lavoro o qualcuno a cui avevano rubato il portafoglio. No, assolutamente. A recitare quello scioglilingua di bestemmie erano tre ragazzine, italianissime e con l’accento veronese. Non avranno avuto più di quattordici  anni e parlavano non stando sedute su una panchina di un parco ma…sul sagrato di una chiesa !

Ovviamente a quell’ ora , erano circa le 17.00, nelle periferie veronesi , trovare una chiesa aperta è quasi impossibile. Se l’edificio non è turistico e  quindi fonte di guadagno, per pregare occorre seguire gli orari d’ufficio !

Nessuna traccia di religiosi o di bigotti nei paraggi durante lo show delle dolci fanciulle italiancattoliche.

Ma non è solo il luogo che dovrebbe indurre una riflessione ma un contesto più ampio.

Queste ragazze, la scorsa primavera o l’anno prima, avranno ricevuto il sacramento della Cresima ,  ” il sacramento che conferma la definitiva appartenenza del battezzato al corpo mistico della Chiesa, imprimendogli il carattere indelebile di cristiano “.

Il sacramento più assurdo, per come viene concepito e organizzato.

Personalmente non farei far la comunione alle elementari dove sei solo un numero e sei ancora un bambino. Non imporrei la cresimare alla terza media . Dovrebbero essere sacramenti scelti e non ” imposti “. Certo, non è un obbligo ma se non sei cresimato e comunicato non puoi organizzare il tuo bel matrimonio in chiesa con tanti fiori, l’Ave Maria di Schubert e tutto il circo che ne segue. E dato che comunque se non ti sposi  in chiesa , il rito al comune è meno spettacolare, tanto vale cresimarsi e così l’abito nuziale da migliaia di euro è assicurato.

E come arrivano, almeno qui al nord, i ragazzi alla Cresima ? Tranne poche eccezioni, al termine del loro percorso non ne vorranno più sentire di varcare il portone di una chiesa. Anni e anni di noioso, ripetitivo e inutile catechismo dove ti insegnano cosa disse San Paolo ma non a rispettare e ad amare chi soffre e chi non è nato nella tua nazione o nella tua città ! Piccoli razzisti crescono e non solo al nord !

Del resto, se non ci fosse il catechismo come farebbe la Chiesa romana a tener strette migliaia di famiglie con tutto ciò che ne consegue , anche  e soprattutto economicamente ?

Non sono un teologo ma solo uno spirito che spero possa esser sempre libero ma quelle bestemmie di oggi, da parte di quelle ragazze, non dovrebbero preoccupare chi le ha volute “ obbligatoriamente “ cresimare e mi riferisco soprattutto alla Chiesa ? Sono queste pecorelle ( capre ) smarrite le cattoliche che guideranno la società di domani ? Spero di no ma guai a dirlo ai “ don “. Loro stanno preparando l’omelia di domenica prossima, quella dove parleranno degli ennesimi miracoli, dell’ennesima teologia tra sbadigli e risate varie e mi raccomando, fuori dalla chiesa, i signori da poco comunicati stiano attenti ai mendicanti di colore. Sono pericolosi e soprattutto non  sono cristiani come i nostri figli!

Era ateo. Si è convertito per poter bestemmiare !” ( Pino Caruso )

Post Navigation

Lascia una risposta