Fonte Trapani Calcio

C’è ancora buio nel tunnel ma la luce non sarebbe poi così lontana !

Il Trapani visto oggi al “ Curi “ di Perugia, soprattutto quello dei minuti finali, ha ricordato lo squadrone che lo scorso anno destò ammirazione in tutta Italia e che nell’attuale campionato non abbiamo mai visto.

Non che il Trapani di oggi abbia dominato  ( qualche occasione con Barillà nel primo tempo ) o sfiorato gol ma non era assolutamente facile giocare in una situazione di classifica disperata e a casa di un avversario in splendida forma.

Il Trapani avrebbe paradossalmente potuto ottenere i tre punti  ( alquanto dubbio il rigore non concesso in pieno recupero per il fallo su Petkovic ) ma anche uno solo può andar bene se ciò si abbinerà alla voglia di continuare a giocare con lo stesso impegno, lo stesso entusiasmo, la stessa voglia di non sentirsi trafitti e sconfitti anche dopo un gol subito.

Non segnavamo fuori casa dalla prima di campionato a Novara ( 2-2 ) e il problema del portiere va comunque risolto !

Una squadra che non deve assolutamente sentirsi fuori dal guado e ciò non solo perché siamo ancora ultimi ma che , ci ha deluso alternando prove accettabili ( Benevento e il primo tempo a Verona) a prestazioni squallide come la sconfitta interna contro il Vicenza.

Eppure sono gli stessi giocatori o quasi di otto giorni fa ma che oggi hanno avuto voglia di fare quello che sanno e che dovrebbero sempre fare !

Non sapremo mai , ed è giusto così, cosa si son detti tra loro in questi giorni . Che Cosmi abbia trovato la medicina è improbabile non perché il mister perugino non ne possieda le capacità ma perché conoscendo il suo ardore ben difficilmente avrebbe invitato nelle prime tredici giornate a…non giocare !

Proprio per questo e mi riferisco a qualche mancata gloria calcistica granata, oggi saettante penna sportiva trapanese, che chiesi provocatoriamente qualche settimana le dimissioni di Cosmi. Se il problema di non far giocare erano i suoi metodi e il suo carattere, non potendo cacciare tutti o quasi i giocatori, poteva esser presa la soluzione più ovvia anche se ingiusta. Non sarà certo stata la discutibile conferenza stampa di Sensibile a scuotere una squadra che sino ad oggi aveva fatto intravedere rari sprazzi di gioco . Al giornalista spetterebbe indagare e cercare di sapere ma al tifoso, ed io lo sono, interessa innanzitutto che la squadra della mia città resti in B e poi,  conoscendo come si ragiona nelle mie latitudini native, è preferibile scriver sempre da tifoso e meno da giornalista !

Vivo a Verona e non conosco le dinamiche che girano attorno alla squadra. Ciò che si legge sui social va sempre preso con le pinze ma neppure demonizzato come assolutamente negativo. Ascoltavo oggi l’intervista di una giornalista della CBS al neo presidente Trump dove il  tycoon sottolineava l’importanza che Facebook, Twitter e Instagram hanno avuto per la sua elezione. Ai giorni nostri non possiamo usare la macchina da scrivere e il ciclostile. In questa società imporsi di vivere lontano da ciò che offre la comunicazione quotidiana è come  vivere in un isolotto sperduto nel Pacifico, sicuramente bello e rilassante e dove un po’ tutti vorremmo andare per disintossicarci ma dove sarebbe impossibile vivere sempre !  Tornando alle dinamiche interne della squadra mi chiedo perché, sino ad oggi, abbiamo avuto un solo giocatore, Igor Coronado, che dalla prima di campionato ha sempre giocato bene, oltre ad esser stato decisivo. Eppure, l’ex Floriana, ha patito un lungo stop ma oggi è tornato in campo come se nulla fosse successo. Sorge il dubbio che per molti giocatori , prima dei problemi fisici vi siano quelli psicologici !

Da tifoso mi auguro che lunedì sera con la Spal ( la squadra più in forma del momento)  i granata sfoderino una prova di carattere e di impegno. Il risultato ne sarà la logica conseguenza . Basterebbero due vittorie di fila per ridare non solo punti ma soprattutto consapevolezza dei propri mezzi e in questo campionato di serie B, il cui livello è decisamente mediocre , tutto può succedere. Se l’ammazza tutti Hellas è crollato al Bentegodi al cospetto del Novara di Boscaglia, nulla è ancora compromesso ma servono convinzione ,voglia  e soprattutto continuità !

Il Trapani di Perugia mi ha ricordato quel malato che per un attimo ha dato idea di potersi riprendere e nei problemi di salute, sappiamo quanto sia importante la volontà di farcela!

C’è ancora buio nel tunnel ma la luce non sarebbe poi così lontana ! Dipende solo da noi trovarla !

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2 Thoughts on “C’è ancora buio nel tunnel ma la luce non sarebbe poi così lontana !

  1. giuseppeferlito on 15 novembre 2016 at 19:16 said:

    Bravissimo Beppino meu,una disamina perfetta, come ho scritto nel Nostro sito è impossibile che i nostri ragazzi Granata siano diventati brocchi,speriamo che Cosmi abbia trovato la medicina giusta, anche se la vera medicina deve essere trovata altove, ” Capisci a Me ”
    Forza TRAPANIIIIIIIIIIII

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