spartenza 2011

Le critiche servono a migliorare !

spartenza 2011

La ormai famosa serie PROCESSIONANDO non è stata più caricata su YouTube ed in tal modo non è stato possibile seguirne gli approfondimenti e gli UPPI UPPI !

Una scelta dettata da motivi che sconosciamo anche se , probabilmente, l’analisi della prima puntata, avrà fatto riflettere i titolari della radio che rischiavano di trovarsi anziché un programma di approfondimento un …varietà !

Dispiace che qualcuno abbia commentato con metafore e favolette sui “ re nudi e sui suoi seguaci “ la propria rabbia , forse perché era davvero convinto di aver messo in atto una puntata culturale e dato che l’ignoranza è alla base dell’odio e dell’ infamia, ecco venir fuori frasi riconducibili al sottoscritto, secondo le quali  in passato, avrei augurato malattie ai figli di costoro.    Espressioni, degne del peggior esponente dell’ ISIS e che non meritano alcun ulteriore commento ! Dispiace che chi l’ha postate abbia dimenticato quanto insieme abbiamo sofferto per momenti terribilmente tristi della nostra vita, ma si sa che i bigotti e i soprattutto i complessati covano nel loro cuore più odio che amore !

Tornando al “ Processionando “, così come le critiche sono state puntuali ed ineluttabili, non potendo seguire per ragioni di lavoro e di orario le dirette radiofoniche,  mi sono basato su quanto mi è stato riferito da alcuni concittadini che sinteticamente mi hanno riferito : “…gli ospiti della terza puntata erano  per la maggior parte giovani gravitanti attorno ad alcuni ceti , pieni di buona volontà ed palese entusiasmo e qualcuno anche con personali pulsioni mistiche. La trasmissione è andata avanti senza i sogghigni le risatine o i doppisensinon è mancata qualche critica al presente ma assolutamente positivo è stato, ad esempio, scoprire il costo per i diritti alla SIAE che vanno versati per l’esecuzione delle marce funebri o che nei ceti economicamente in difficoltà ,  se non in via di estinzione, interviene un classe più o meno numerosa di “esterni”, estranei cioè al “mestiere” generalmente professionisti o affini che scelgono il mistere e, per così dire, lo adottano”

Ed allora, cari ex amici trapanesi dei ceti , ci voleva così tanto per realizzare un programma serio e di approfondimento ? Anziché citare i re nudi , perché non avete fatto una semplice riflessione su quello che era stato scritto e non su chi l ‘ ha scritto?

Le critiche, seppur fastidiose sono talvolta utili per migliorare perché chi vi sta accanto non vi direbbe mai “ Hai fatto c…re con quelle battute ! “  e ciò sia perché vi conosce e sa della vostra permalosità , sia perché se sta con voi,  la pensa esattamente alla vostra maniera!

Ricorderanno i trapanesi dei Misteri quando anni fa commentavo le dirette dell’uscite e dell’ entrata dei Misteri. Ne scaturirono parecchie polemiche,  anche aspre,  ma oggi non può che farmi piacere ascoltare i commenti religiosi ( basilari) rispetto ad altri essenzialmente fuori luogo e ai tanti errori che si ascoltavano ! Quelle dirette sono oggi di maggiore qualità, sicuramente si può e si deve tentare di far meglio ma personalmente non guadagno nulla nell’assistere agli errori altrui , chi perde è solo la processione dei Misteri !

Restando in tema di critiche, mi è stato segnalata una pagina web dove accanto ad un video storico sui Misteri è apparsa una didascalia di presentazione per la quale l’autore del testo andrebbe simpaticamente chiuso nella chiesa del Purgatorio per un paio di giorni in modo da fargli contare quanti sono i gruppi e di cosa sono composti.

VIDEO SPETTACOLARE. I MISTERI DI TRAPANI: IERI COME OGGI 

Nel testo è riportato  che i gruppi sono di “ carta pesta “ della quale, ricordo all’autore del testo, sono composti i carri mascherati di Viareggio . I “ misteri “ si è sempre detto sono stati realizzati con la tecnica trapanese del  carchet ma a quanto pare  ( non sono un tecnico e quindi non ho certezze ) , quel modo di lavorare tela, legno e colla su una base scheletrica in legno non sarebbe un’arte trapanese e non si chiamerebbe “ carchet “. Prendo la notizia per come mi è stata riferita e non essendo un DJ….non proseguo e ci fazzu chiù fiura !

Sul numero dei Misteri , definire che sono 21 è una idiozia planetaria. Non occorre in questo caso esser tecnici  o contabili. E’ sufficiente saper contare sino a venti , tanti sono i nostri misteri che, per l’esattezza, sono diciotto gruppi statuari più i due simulacri di Gesù nell’ Urna e dell’ Addolorata.

Secondo questo prezioso testo “.…le vare sono trasportate al collo ” il che fa presupporre non solo una scarsa conoscenza della lingua italiana  ma che si tratta di libera trasposizione dal dialetto con probabile identificazione dell’ autore come trapanese, il che non è certo un motivo di vanto !

Se nella famosa Unione Maestranze vi fosse qualcuno che oltre a rendere più bella e magistrale la processione , curasse un qualcosa riconducile ad un “ ufficio stampa “ , si dovrebbe intervenire presso questi siti o editori in genere per non far più scrivere scelleratezze simili !

Concludo per come ho iniziato il pezzo. Una nota suggeritami sempre da  un nostro concittadino secondo la quale colui o costoro che “ ….hanno pensato ad una furbata lessicale del termine  “ Processionando”, non sanno che questo “ gerundio “era stato già usato da scrittori della prima metà dell’Ottocento, da Pietro Colletta (storico) ad Attilio Zuccagni Orlandini (geografo) ed altri, fra cui poeti di cui si è persa memoria.”

 

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